Altichiero: Figlio di Domenico da Zevio, fu dal Vasari chiamato Aldigeri da Zevio. Discepolo del Turone, subì a Padova l’influsso dell’arte di Giotto. Il suo nome è accomunato con quello di un altro grande pittore veronese: Jacopo Avanzo. Con la collaborazione di quest’ultimo eseguiva le celebrate opere di S. Felice e S. Giorgio nella basilica padovana di S. Antonio.
La critica d’ogni tempo si è sbizzarrita nell’attribuire ora all’uno ora all’altro maestro le varie parti dell’opera insigne, ma senza venire ad una pacifica conclusione. La Crocifissione, parte saliente dell’opera, è in ogni modo dell’Altichieri.
Secondo il Vasari, l’Altichieri avrebbe dipinto alla Corte Scaligera La guerra di Gerusalemme secondo Giuseppe Ebreo, nonché vari medaglioni con Ritratti di Signori della Scala e del Petrarca. Di queste opere che il Sanudo dice di aver vedute nel 1483, non è rimasta traccia.
È attribuito all’Altichieri l’affresco della tomba di Dotto nella chiesa degli Eremitani a Padova. In…